
E' da poco uscita la lista dei cantanti in gara all'edizione 2010 del Festival di Sanremo. Che il Festival della canzone nazional popolare non se la stesse passando proprio bene è un dato di fatto che dura ormai da tempo, ma quest'anno si è davvero toccato il fondo.
La distinzione tra Big e Nuove proposte è decisamente bizzarra.
Pare quindi abbastanza curioso trovare tra i Big personaggi come Marco Mengoni (ventenne neovincitore di X-Factor) Valerio Scanu (vincitore di Amici) Noemi (vincitrice morale della scorsa edizione di X-Factor). Nulla da eccepire sul talento di Marco e sulla qualità dell'ultimo lavoro di Noemi che rappresentano senz'altro una buona occasione per la musica italiana, ma siamo ben lungi dal paragone con artisti che da anni o decenni cavalcano le classifiche di vendita e raccolgono apprezzamenti di critica, i cosiddetti Big.
Ancora più curiosa la presenza del principe Emanuele Filiberto di Savoia che canta (sì, avete capito bene, adesso canta anche) in coppia con Pupo una canzone dal titolo "Italia amore mio". Il principe ballerino, dopo aver intentato una causa contro il nostro Paese, adesso diventa cantante e approda all'Ariston tra i Big con una canzone-elogio all'Italia.
No poteva mancare anche quest'anno Povia, che dopo la canzone sui gay quest'anno affronta il tema dell'eutanasia con un testo ispirato al caso di Eluana Englaro. Forse più che il cantante il buon Povia avrebbe potuto fare il pubblicitario. O il politico. Tanto ormai son praticamente la stessa cosa.
Fabrizio Moro ci riprova per l'ennesima volta, gli auguriamo molta fortuna...
Gradite conferme sono Arisa, Malika Ayane, Simone Cristicchi e Irene Grandi. Recidivi invece Toto Cutugno e Nino D'Angelo. Una novità: Morgan. Talmente al di sopra delle parti che anche questa volta rimarrà incompreso.
Se i veri Big quindi non sono pervenuti tra i partecipanti, compaiono di conseguenza tra gli esclusi: Carmen Consoli in coppia con Paola Turci con una canzone di Nada. Praticamente un poker d'assi gettato alle ortiche. L'unica consolazione è che le tre Signore della musica italiana non hanno di certo bisogno di un Festival come questo per affermarsi e raccogliere consensi.
Questo Festival della Canzone Italiana soffre sempre di più del mezzo televisivo a cui si affida, al punto da reclutare i Big della Televisione a scapito dei Big della Musica.
Non sarà un festival della Musica Italiana, probabilmente sarà solo un festival della Tv per la Tv.
La distinzione tra Big e Nuove proposte è decisamente bizzarra.
Pare quindi abbastanza curioso trovare tra i Big personaggi come Marco Mengoni (ventenne neovincitore di X-Factor) Valerio Scanu (vincitore di Amici) Noemi (vincitrice morale della scorsa edizione di X-Factor). Nulla da eccepire sul talento di Marco e sulla qualità dell'ultimo lavoro di Noemi che rappresentano senz'altro una buona occasione per la musica italiana, ma siamo ben lungi dal paragone con artisti che da anni o decenni cavalcano le classifiche di vendita e raccolgono apprezzamenti di critica, i cosiddetti Big.
Ancora più curiosa la presenza del principe Emanuele Filiberto di Savoia che canta (sì, avete capito bene, adesso canta anche) in coppia con Pupo una canzone dal titolo "Italia amore mio". Il principe ballerino, dopo aver intentato una causa contro il nostro Paese, adesso diventa cantante e approda all'Ariston tra i Big con una canzone-elogio all'Italia.
No poteva mancare anche quest'anno Povia, che dopo la canzone sui gay quest'anno affronta il tema dell'eutanasia con un testo ispirato al caso di Eluana Englaro. Forse più che il cantante il buon Povia avrebbe potuto fare il pubblicitario. O il politico. Tanto ormai son praticamente la stessa cosa.
Fabrizio Moro ci riprova per l'ennesima volta, gli auguriamo molta fortuna...
Gradite conferme sono Arisa, Malika Ayane, Simone Cristicchi e Irene Grandi. Recidivi invece Toto Cutugno e Nino D'Angelo. Una novità: Morgan. Talmente al di sopra delle parti che anche questa volta rimarrà incompreso.
Se i veri Big quindi non sono pervenuti tra i partecipanti, compaiono di conseguenza tra gli esclusi: Carmen Consoli in coppia con Paola Turci con una canzone di Nada. Praticamente un poker d'assi gettato alle ortiche. L'unica consolazione è che le tre Signore della musica italiana non hanno di certo bisogno di un Festival come questo per affermarsi e raccogliere consensi.
Questo Festival della Canzone Italiana soffre sempre di più del mezzo televisivo a cui si affida, al punto da reclutare i Big della Televisione a scapito dei Big della Musica.
Non sarà un festival della Musica Italiana, probabilmente sarà solo un festival della Tv per la Tv.

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